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Abstract: Pavese è stato il prototipo dell'editore postmoderno. Nel suo lavoro per l'officina Einaudi ha espresso un'idea di cultura allora decisamente anticonformista: una cultura poco ideologica, senza timori di scorrettezza politica, inclusiva e non illuministicamente distintiva. Nasce così la collana viola, con la prima traduzione italiana del reazionario Jung, nasce così la sua idea di pubblicare nella stessa collana Il capitale di Marx, Le mille e una notte e la Bibbia, suscitando scandalo fra gli altri einaudiani. Le sue lettere a Giulio Einaudi e ai principali consulenti della casa editrice, tra i quali Norberto Bobbio, Felice Balbo, Natalia Ginzburg, Giaime Pintor, Elio Vittorini, raccolte insieme per la prima volta con la presenza di numerosi inediti, permettono di vedere da vicino i suoi percorsi editoriali e il suo mestiere di pubblicare libri.
Titolo e contributi: Officina Einaudi : lettere editoriali, 1940-1950 / Cesare Pavese ; a cura di Silvia Savioli ; introduzione di Franco Contorbia
Pubblicazione: Einaudi, 2008
Descrizione fisica: XXVIII, 431 p. ; 23 cm
EAN: 9788806193528
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 4 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Agrate Brianza | 853.914 PAV | 01M-55597 | Su scaffale | Disponibile | |
| Carnate | 853.914 PAV | 08M-53275 | Su scaffale | Prestito locale | |
| Vimercate | S 853.914 PAV | 17M-128596 | Su scaffale | Disponibile | |
| Gorgonzola | 070.5 PAV | 103M-69789 | Su scaffale | Disponibile |
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