Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: In un libro dedicato alla rappresentazione la quasi totale assenza di riflessioni sulla prospettiva può apparire strana. Ma la maggior parte delle rappresentazioni grafiche non utilizzano la prospettiva, bensì il disegno frontale e obliquo: vale a dire le proiezioni parallele. Del resto l'Antichità ha raramente fatto uso degli scorci prospettici, anche per una scelta di chiarezza, semplicità e misurabilità. Dopo la straordinaria produzione illusionistica greco-romana - che dura meno di cinque secoli - per mille anni il mondo mediterraneo e quello cinese continuano a utilizzare solo la proiezione parallela, la cui trascrizione grafica è qui definita disegno obliquo.
Titolo e contributi: Il disegno obliquo : una storia dell'antiprospettiva / Massimo Scolari ; introduzione di James S. Ackerman
Pubblicazione: : Marsilio, 2005
Descrizione fisica: 347 p. : ill
Serie: Biblioteca Marsilio
ISBN: 88-317-8617-2
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Spiacenti, al momento in catalogo non sono presenti copie per questo titolo.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag