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Abstract: Hanna Lévy-Hass scrisse il suo diario a Bergen-Belsen quando ancora sperava in un mondo migliore. «Si scrivono così tanti libri», diceva spesso, «se non si ha nulla di veramente eccezionale da dire, non ha senso scrivere». Il suo scrivere aveva un senso - documentare e ricordare avevano un ruolo nella costruzione di un mondo «che sarà bello». Il suo successivo silenzio fu una costante ammissione che il mondo del dopoguerra non era affatto nuovo. Hanna, di famiglia ebrea sefardita, nata e cresciuta a Sarajevo nella ex Jugoslavia (oggi Bosnia-Erzegovina), fu internata nel campo di Bergen-Belsen nel 1944 e, per una serie di coincidenze, fu tra le poche persone a sopravvivere.
Titolo e contributi: Diario di Bergen-Belsen : 1944-1945 / Hanna Levy-Hass
Pubblicazione: : Fusi orari, 2005
Descrizione fisica: 68 p
Serie: Ilibri di Internazionale
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Agrate Brianza | 940 53 LEV | 01M-45770 | Su scaffale | Non disponibile | |
| Cornate d'Adda | 940.53 LEV | 24M-24320 | Su scaffale | Disponibile | |
| Grezzago | 940.53 LEV | 31M-2879 | Su scaffale | Disponibile |
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