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Abstract: C'è un'inquietudine tagliente e ansiosa, aspra e risentita, nella meditazione in versi che sa offrirci questo nuovo libro di Mario Santagostini, un libro raffinato nella sua composizione e nella sua pronuncia, quanto ricco di umori circolanti e a volte anche espressivamente violento nella rappresentazione di una condizione umana smangiata e residuale. Quella, a conti fatti, dell'uomo d'oggi, carico di incertezze, nella sua provvisorietà priva di slanci verticali. Gli scenari entro i quali si muove il soggetto lirico di questo libro sfumano in una relatività totale, dove il passato e la memoria si insinuano nel presente e nella sua coscienza, parlandogli da un altrove indefinito, da una sorta di limbo dove si affacciano figure parentali che il tempo rende più remote o ammutolisce. Santagostini, da sempre, ragiona sul tempo, sul suo mistero e sulla sua attività incessante, che erode e corrompe la materia friabile di ogni esistenza. Santagostini realizza il suo percorso - franto, scheggiato, impervio - in un teatro di città dove si muovono vari personaggi, figure di ogni genere: bestie ammaestrate, l'idiota di casa, angeli e trafficanti, il padre nel suo stupore per la vita, la madre che raspa sottoterra e si crede / in volo, in aria. Ne deriva un insieme di grande energia espressiva, tra densità e improvvise soste di rarefazione.
Titolo e contributi: Versi del malanimo / Mario Santagostini
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2007
Descrizione fisica: 78 p. ; 18 cm
EAN: 9788804571063
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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