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Abstract: Nell’epoca in cui vanno di moda le forme di viaggio rapide e facili, perché l’andare a piedi resta un modo privilegiato di relazionarsi con il mondo? Perché permette una più intensa ottigliezza dello sguardo sulla natura e una più grande disponibilità verso gli altri? Quali sono i luoghi del pensiero ai quali accede il camminatore di lungo corso? Grazie alla diversità dei terreni e del clima che egli affronta, al rapporto specifico che intesse con i luoghi che attraversa, il viaggiatore a piedi prova scoperte e sensazioni particolari, intimamente legate all’ascesi e alla semplicità della propria vita nomade: l’incontro umano, che il cammino rende più sincero, il confronto con la fauna selvaggia, che l’andare a piedi consente di avvicinare meglio, un ritorno meditativo su di sé infine, sono le ricompense per chi fa lo sforzo dicamminare liberamente e di prendere il suo tempo.
Titolo e contributi: L' ebbrezza del camminare : piccolo manifesto a favore del viaggio a piedi / Emeric Fisset ; traduzione di Emma e Giuseppina Zamburlini
Pubblicazione: Ediciclo, 2012
Descrizione fisica: 91 p. ; 17 cm
EAN: 9788865490525
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Usmate Velate | 796.5 FIS | 16M-39543 | Su scaffale | Disponibile |
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