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Abstract: Questo dramma può essere visto come un complemento, un seguito delle Mani sporche, anche se l'azione si svolge quattrocento anni prima. Ho cercato di presentare un personaggio estraneo alle masse della sua epoca e dilaniato da contraddizioni, così come avevo fatto con Hugo, il giovane borghese protagonista delle Mani sporche. Ho voluto mostrare che il mio eroe, Goetz, una sorta di franco tiratore e di anarchico del male, non distrugga in realtà nulla quando crede di distruggere molto. Distrugge vite umane, ma né la società, né le assise sociali, e ciò lo turba profondamente. Né assume maggior significato la sua iniziativa, nella seconda parte, di fare un bene assolutamente puro. Da sì le terre ai contadini, ma queste terre vengono riprese in seguito a una guerra generale, che d'altronde scoppia proprio a causa della sua iniziativa. Così, pretendendo l'assoluto sia nel bene che nel male, approda all'unico risultato di distruggere vite umane (Jean Paul Sartre).
Titolo e contributi: Il diavolo e il buon Dio / Jean-Paul Sartre ; traduzione di Felice Dessi' ; introduzione di Paolo Caruso
Pubblicazione: : A.Mondadori, 1976
Descrizione fisica: 170 p
Serie: GliOscar. Poesia e teatro ; 652
Data:1976
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Bellusco | 842.914 SAR | 04M-11493 | Su scaffale | Disponibile | |
| Grezzago | 842.914 SAR | 31M-613 | Su scaffale | Disponibile | |
| Pozzo d'Adda | 842.914 SARdia | 32M-838 | Su scaffale | Disponibile |
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