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Abstract: Il barone Antonio Peletti è così avaro che, per risparmiare, non dà nemmeno il buongiorno a chi incontra per la strada. Nasconde l'eredità sotto l'impiantito piuttosto che dividerla. Gli fanno credere di essere morto e finito all'inferno. Sceneggiato da 2 coppie di umoristi (Age & Scarpelli, Metz e Marchesi) che trassero ispirazione da una commedia (1918) di Ettore Petrolini e D'Arborio, senza perdere di vista L'avaro di Molière. Non furono pochi i critici, allora, a salutare un film di Totò finalmente "ben costruito" dall'A alla Z con un personaggio che non è soltanto un fantoccio, ma un carattere, insomma un Totò bravo attore, non soltanto marionetta. Non tutti furono d'accordo: "ha peraltro una novità: è terribilmente triste. Triste come tutte le macchine che si inceppano e si fermano" (V. Bonicelli).AUTORE LETTERARIO: Ettore Petrolini
Titolo e contributi: $47 morto che parla [Videoregistrazione / regia di Carlo Ludovico Bragaglia
Pubblicazione: : Broadcast, [199-?], 1950
Descrizione fisica: 1 videocassetta (81 min.) : b/n
Serie: Cult : 100 film per 100 anni di cinema
Data:[199--?]
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Spiacenti, al momento in catalogo non sono presenti copie per questo titolo.
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