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Abstract: "Se vuoi capire chi siamo, guarda un film". È il cinema che, meglio di qualunque altro fenomeno, ci racconta in quanto società, che inscena le migliori e più complesse narrazioni ideologiche grazie alle quali il sistema capitalistico si rigenera e perpetua e il nostro desiderio si conferma solo e soltanto desiderio di desiderare, da cui la perversione del titolo. Con la complicità di Sophie Fiennes alla regia, introdotto da una sequenza di credits hitchcockiani (che stabiliscono anche la continuità con il precedente "Guida perversa al cinema"), Žižek intesse le nozioni lacaniane di godimento e piacere, d'isteria, di desiderio e di Grande Altro; concetto quest'ultimo che sintetizza al meglio il metodo e il fascino del pensatore sloveno: sinonimo di ordine costituito, il Grande Altro spiega la menzogna finale di Batman (The Dark Knight), deresponsabilizza Stalin dai crimini di guerra, santifica il legame tra burocrazia e godimento in Brazil, muore, come illusione, sulla croce di Scorsese (L'Ultima tentazione di Cristo) e contiene già al suo interno il proprio opposto. Come la Coca Cola, che più si beve e più si ha sete di lei, il Sistema è allo stesso tempo la Legge e la sua faccia corrotta, afferma Žižek. Mescolando dialettica hegeliana, marxismo e psicanalisi, lo studioso e istrione di Lubiana smaschera per noi quell'ideologia che ci permea al punto da impedirci di vedere che ne siamo schiavi, ma allo stesso tempo ci dice del nostro bisogno di questo filtro, della spontaneità della nostra relazione con esso, poiché la verità è dolorosa e l'esperienza della liberazione di una violenza estrema. Le maglie del suo discorso sono solo apparentemente larghe perché quando, alla fine, dal mare ghiacciato del Titanic, emerge un pugno chiuso, sintomo di un sogno che non vuole morire nonostante tutto, il filosofo ci riporta a quell'idea(le) di sinistra che non coincide con un sonno ideologico ma con un drammatico risveglio della volontà. Žižek, insomma, vorrebbe fornirci quegli occhiali carpenteriani che hanno inaugurato il suo discorso e che ci consentirebbero di vedere criticamente, al di là dell'ideologia insita nella nostra visione "naturale" delle cose. Se vorremo salire con lui sulla zattera di Kate Winslet o sull'aereo della Caduta di Berlino, se lo seguiremo nei gabinetti del sergente di Full Metal Jacket, nella stanza di Travis Bickle o in quella della madre superiora di Tutti insieme appassionatamente, avvertiremo un umano senso di vertigine, ma ne sarà valsa la pena. [Marianna Cappi, Mymovies.it]
Titolo e contributi: Guida perversa all'ideologia [Videoregistrazione] / scritto da Slavoj Zizek ; regia di Sophie Fiennes
Pubblicazione: : CG Entertainment : Officine Ubu, 2014
Descrizione fisica: 1 DVD (ca. 136 min.)
ISBN: 8033109399159
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mezzago | DVD ZIZide | 12M-36877 | Su scaffale | Disponibile |
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