Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Aisin- Gioro P’u Yi salì al trono del Celeste Impero nel 1908. Aveva due anni e fu l’ultimo imperatore della Cina dopo più di tremila anni. Quando, in seguito alla rivolta repubblicana guidata da Sun Yat-sen, nel febbraio 1912 P’u Yi proclamò la Repubblica aveva solo sei anni; per altri dodici avrebbe continuato a vivere nella Città Proibita, subendo l’educazione che tradizionalmente da secoli veniva impartita agli imperatori Qing, più nuove conoscenze apportate eccezionalmente da un istitutore privato (e contemporaneamente spia) inglese Johnston. Con l’ingresso del Kuonmintang a Pechino nel 1924 un arrogante, spaventato e tormentato P’u Yi fugge verso la legazione giapponese di Tientsin. Da lì al 1931, quando il Giappone espande la sua invasione della Cina e occupa la Manciuria, P’u Yi non smette di pensare a come, se, quando tornare sul trono, dominare sulla Cina, recuperare i suoi diritti, i suoi onori. Con la proclamazione del Man-chu-kuo da parte dei giapponesi in Manciuria P’u Yi ottiene la possibilità di diventare prima presidente (1932), poi imperatore (1934) seppur di tono minore perché mai i giapponesi avrebbero sminuito il proprio imperatore, già Figlio del Cielo. Sino alla alla liberazione della Manciuria da parte sovietica (1945), P’u Yi dichiarerà di essere sempre stato prigioniero dei giapponesi: nel processo Tojo a Tokyo (l’equivalente di Norimberga per il Pacifico) venne ammesso come testimone dei crimini giapponesi, e riuscì ad aggirare le domande di chi cercava di metterlo nel banco degli imputati. Tornato come prigioniero di riguardo nella Manciuria sovietica, venne riconsegnato ai cinesi nel 1950, poco dopo la presa di potere da parte dei comunisti, e internato in un campo di rieducazione, da cui venne liberato nel 1959 da Mao che volle tenersi buoni i mancesi dopo la rottura con la Russia. Morirà nel 1967.
Titolo e contributi: L'ultimo imperatore / Arnold C. Brackman
Pubblicazione: [Milano] : Sperling paperback, 1990
Descrizione fisica: 367 p., [12] p. di tav. : ill. ; 20 cm
ISBN: 887824063X
Data:1990
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Trezzano Rosa | 951.04 BRA | 26M-4264 | Su scaffale | Disponibile | |
| Vizzolo Predabissi | 951.04 PUY | 140M-1625 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag