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Abstract: Figlio di un iraniano e di un'ebrea statunitense, Said è nato alla fine degli anni sessanta, mangia carote e yogurt, guarda la tv di nascosto, trascorre le vacanze partecipando a incomprensibili raduni politici. E soprattutto, al contrario dei suoi coetanei, non possiede uno skateboard. Il motivo di tanta originalità? Said è figlio di comunisti: un padre che sembra Che Guevara, una madre che promette gli skate solo quando il proletariato vincerà. Con un ritmo veloce e brillante, e la capacità di cogliere gli aspetti più strambi dell'esistenza, l'autore sorprende col racconto autobiografico di una giovinezza irregolare, trascorsa in attesa di una rivoluzione sempre imminente e sempre rinviata.
Titolo e contributi: Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard / Said Sayrafiezadeh ; traduzione di Elisa Comito
Pubblicazione: Roma : Nottetempo, 2010
Descrizione fisica: 327 p. ; 20 cm
EAN: 9788874522200
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 4 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mezzago | 813 SAYqua | 12M-27138 | Su scaffale | Disponibile | |
| Gorgonzola | 813.6 SAY | 103M-73701 | Su scaffale | Disponibile | |
| Segrate | 813.6 SAY | 109M-51161 | Su scaffale | Disponibile | |
| Peschiera Borromeo | 813 SAY | 137M-60664 | Su scaffale | Disponibile |
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