Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Il mite mattocchio Salvini, convinto che in fondo ai pozzi di campagna esistano messaggi misteriosi, trova un compagno di vagabondaggi nel patetico e paranoico Gonnella, prefetto in pensione, convinto di essere vittima di un complotto. È l'ultimo e il più sconsolato film di Fellini (anche il 1° ispirato a una fonte letteraria contemporanea: Il poema dei lunatici, 1987, di Ermanno Cavazzoni), e non soltanto per i temi di morte, follia, vecchiaia, solitudine. Di costruzione frammentata e di disordinata ricchezza inventiva (la moglie-vaporiera, la gnoccata, la discoteca e il valzer), è un desolato commento sulla volgarità e l'abominio del tempo presente, una fiaba contro il rumore di fondo e sulla necessità del silenzio. Nastro d'argento alla musica di Nicola Piovani.AUTORE LETTERARIO: Ermanno Cavazzoni
Titolo e contributi: La VOCE della luna [Videoregistrazione / regia di Federico Fellini
Pubblicazione: Firenze : Cecchi Gori Home Video, [199-?], 1990
Descrizione fisica: 1 videocassetta (ca. 100 min.)
Serie: Gliori di Cecchi Gori
Data:[199--?]
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Spiacenti, al momento in catalogo non sono presenti copie per questo titolo.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag