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Abstract: La figlia di Iorio, rappresentata trionfalmente nel 1904 e subito diventata la tragedia più fortunata di Gabriele D'Annunzio, è uno dei risultati più alti del teatro italiano del Novecento. È un'opera di grande poesia, uno dei vertici del D'Annunzio lirico, e insieme di mirabile teatralità. Era soprattutto la tragedia mitica e rituale, ispirata ai grandi modelli di Eschilo e di Sofocle, alla quale il poeta aveva sempre guardato come a un obiettivo fondamentale e necessario. Egli stesso scrisse; Tutto è nuovo in questa tragedia e tutto è semplice: tutto è violento e tutto è pacato nel tempo medesimo. L'uomo primitivo, nella natura immutabile parla il linguaggio delle passioni elementari.
Titolo e contributi: La figlia di Iorio / Gabriele D'Annunzio ; introduzione di Giovanni Antonucci
Pubblicazione: Roma : Newton Compton, 1995
Descrizione fisica: 95 p. ; 21 cm
ISBN: 8881830140
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Caponago | 852.912 D'AFIG | 07M-5208 | Su scaffale | Disponibile | |
| Usmate Velate | 852.912 DAN | 16M-23301 | Su scaffale | Disponibile | |
| Rodano | 852.912 DAN LAF | 107M-24701 | Su scaffale | Disponibile |
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