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Abstract: La cifra essenziale dell'opera di Maria Zambrano, una delle figure più originali del pensiero del Novecento, è la riconciliazione in un'unica forma espressiva della parola poetica con la parola filosofica. "La tomba di Antigone", testo filosofico-poetico-teatrale del 1967, è non solo una nuova lettura in chiave filosofica del personaggio sofocleo, ma è soprattutto una riscrittura che fa vivere Antigone di una vita propria, attualissima. Maria Zambrano riprende la figlia di Edipo là dove Sofocle l'abbandona, e discende con lei agli inferi, che sono anche gli inferi dell'anima, dei legami famigliari e sociali. L'Antigone della Zambrano non è l'eroina canonizzata dalla tradizione, bensì la fanciulla sola, nel silenzio e nell'assenza degli dèi. Nella tomba in cui Antigone è sepolta viva, si fa strada l'evento impercettibile attraverso cui va germinando il significato fondamentale della sua figura mediatrice fra amore e conoscenza.
Titolo e contributi: La tomba di Antigone ; Diotima di Mantinea / Maria Zambrano ; traduzione e introduzione di Carlo Ferrucci ; con un saggio di Rosella Prezzo
Pubblicazione: Milano : La tartaruga, copyr. 1995
Descrizione fisica: 153 p. ; 21 cm
ISBN: 8877381868
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Gorgonzola | 196 ZAM | 103M-45104 | Su scaffale | Disponibile | |
| Segrate | 196 ZAM | 109M-28122 | Su scaffale | Disponibile |
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