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Abstract: Elisa Biagini accompagna il lettore attraverso il bosco e gli chiede di sapersi perdere per potersi poi ritrovare. Il perdersi come condizione di stupore e di abbandono che permette a porte invisibili di aprirsi: un viaggio da fare in compagnia delle parole, con solo qualche sasso in tasca, come Gretel. In una sezione del libro i protagonisti sono solo apparentemente noti - Cappuccetto rosso, il lupo, la nonna -, in realtà sono profondamente cambiati (anche fisicamente); protagonista di un'altra sezione è un feto un po' speciale che racconta il proprio "farsi" e che già si interroga sul mondo. Una poesia caratterizzata da una costruzione più narrativa che lirica e da un'attenzione-ossessione per i corpi come sede di un'identità misteriosa, spesso non comprensibile con la sola ragione.
Titolo e contributi: POESIE DI GUERRA. A CURA DI SERGIO RUFINI
Pubblicazione: TORINO : EINAUDI, 1985
Descrizione fisica: XXXV, 161P. 18CM
Serie: Collezione di poesia ; 189
ISBN: 88-06-17984-3
Data:1985
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 2 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Trezzo sull'Adda | 821.912 OWE | 27M-12742 | Su scaffale | Disponibile | |
| Vimercate | S 821.912 OWE | 17M-31668 | In prestito |
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