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Abstract: Ci troviamo di fronte a un'emergenza culturale nuova: bambini agitati e immaturi, che parlano poco o male, intrappolati negli stereotipi dei mass media e nei desideri indotti dalla pubblicità (nati per comprare). Bambini coccolati, ricchi di cose ma poveri di autonomia, che non sanno più giocare con niente organizzandosi tra loro in progetti infiniti: rispecchiano una società in crisi (non solo economica). In questo scenario la scuola può rappresentare un'oasi di buon senso e di calma. Nonostante le tante difficoltà, la scuola ha ancora molte risorse sommerse da valorizzare. Bisogna ripensare le priorità, superare l'ansia di una presunta produttività, ritrovare il tempo per fare della scuola un ambiente quotidiano di esperienze dirette, dove coltivare il piacere del pensiero, dove parlare e ragionare insieme (tra adulti e bambini, e i bambini tra loro). Ci sono tanti saperi impliciti nel semplice atto di lavarsi le mani... basta prendersi il tempo per farlo con calma e per rifletterci.
Titolo e contributi: Slow school : pedagogia del quotidiano / Penny Ritscher ; [con una riflessione introduttiva di Gianfranco Staccioli]
Pubblicazione: Firenze : Giunti, 2011
Descrizione fisica: 143 p. ; 21 cm
EAN: 9788809811935
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Busnago | 372.11 RIT | 25M-24689 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Giuliano Milanese - Sesto Ulteriano | 372.11 RIT | 127M-3890 | Su scaffale | Disponibile |
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