Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Quando Angelino Alfano fu nominato ministro della Giustizia, nella primavera del 2008, si trovò immediatamente coinvolto a partecipare alle commemorazioni dei tanti eroi antimafia caduti negli anni precedenti per mano della criminalità organizzata: Falcone a maggio, Borsellino a luglio e tanti altri magistrati, politici, membri delle forze dell'ordine, tutti uccisi nella calda estate del Sud Italia. Una delle azioni più importanti della gestione Alfano è stata, d'altra parte, quella di costruire una legislazione che contrastasse le mafie. In questo libro, Angelino Alfano, ci spiega come è cambiato il sistema giudiziario negli ultimi anni e ci racconta come, attraverso gli strumenti della giustizia, anche la politica, (non solo la magistratura, le forze dell'ordine, e i cittadini) ha contribuito a combattere la criminalità organizzata negli ultimi anni. E quali altre azioni ha intrapreso il suo ministero per rendere più efficiente e giusto il nostro sistema giudiziario. Un bilancio di tre anni alla guida di uno dei più delicati ministeri che ci svela meglio i meccanismi di funzionamento del nostro Paese.
Titolo e contributi: La mafia uccide d'estate : cosa significa fare il ministro della Giustizia in Italia / Angelino Alfano
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2011
Descrizione fisica: 356 p. ; 23 cm
EAN: 9788804614227
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Melegnano | 347.45 ALF | 133M-67106 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag