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Abstract: Scritto nel 44 a.C. e composto da ventitré capitoli, il "Cato Maior de senectute" ha la forma di un dialogo. L'argomento della conversazione immaginata da Cicerone tra Catone il Censore, Gaio Lelio e Publio Cornelio Scipione Emiliano è la vecchiaia: l'anziano Catone, che al tempo del colloquio ha già 83 anni, servendosi di folgoranti esempi tratti dalla storia greca e romana, spiega ai suoi interlocutori i motivi per i quali l'età senile non è da considerarsi un male. Se da una parte l'avanzare degli anni comporta infatti il decadimento fisico e l'impossibilità di godere di alcune delle gioie della vita, gli anziani hanno maturato quell'esperienza e acquisito quell'autorità che permettono loro di vivere una vita operosa, attiva e consapevole e di dedicarsi all'educazione dei più giovani. Per coloro poi che hanno vissuto in maniera saggia e onesta, l'avvicinarsi della fine non è un evento temibile, corrisponde piuttosto al trapasso a un'esistenza ancor più serena: le parole del filosofo latino trascendono il tempo e si rivelano ancor oggi di grande attualità.
Titolo e contributi: L' arte di saper invecchiare = De senectute / Marco Tullio Cicerone ; cura e versione di Bartolomeo Rossetti
Pubblicazione: : Grandi tascabili economici Newton, 2012
Descrizione fisica: 122 p.
Serie: Grandi Tascabili Economici. Classici ; 695
ISBN: 9788854134294
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Latino (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Carnate | 878.01 CIC | 08M-57716 | Su scaffale | Prestito locale |
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