Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Siamo tutti capaci di accusare gli altri di utilizzare tecniche manipolatone per ottenere il consenso di un pubblico di telespettatori, internauti, consumatori o elettori. Ma nel nostro zelo inquisitorio, non rischiamo forse di finire anche noi col farvi ricorso? E, soprattutto, che cos'è la "manipolazione"? Secondo Breton si tratta di un processo di comunicazione nel quale si tenta di imporre una posizione senza lasciare all'altro la libertà di non accettarla. È una violenza condotta in forma di parole. L'autore descrive qui le due grandi categorie della manipolazione degli affetti e della manipolazione cognitiva che mirano a rendere più forte il discorso più debole e, nella parte centrale del libro, conduce un'analisi esemplare di un intervento di Jean-Marie Le Pen. In questo modo ci permette di percorrere un ulteriore gradino verso la comprensione della "retorica proibita".
Titolo e contributi: La parola manipolata / Philippe Breton ; edizione italiana a cura di Andrea Gilardoni ; traduzione di Oriana Weyer
Pubblicazione: : Mimesis, 2010
Descrizione fisica: 150 p
Serie: Ilquadrato delle opposizioni
ISBN: 9788857500577
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Agrate Brianza | 302.23 BRE | 01M-60775 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag