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Abstract: Il protagonista sta viaggiando in treno, da Budapest a Vienna. Ha un biglietto di prima classe, la prenotazione, il passaporto. Ma quando viene effettuato il controllo doganale tutto precipita e ciò che, dopo il crollo dei regimi comunisti, avrebbe dovuto essere diverso si dimostra in realtà uguale a prima, uguale a sempre. Di colpo il personaggio di Imre Kertész (che non è altri che Kertész stesso) è sopraffatto dal terrore usuale, quello stesso terrore che lo ha tenuto in scacco per tutta la vita e di cui ora - nel 1991 - aveva creduto di essersi liberato. È questo meccanismo che porta un rispettabile cittadino a sdoppiarsi, a diventare crudele spia di se stesso e vittima kafkiana allo stesso tempo. Sono invece serene e divertite le vicende del protagonista del racconto Vita e letteratura di Esterhàzy (che è l'autore stesso), a sua volta in viaggio tra Budapest e l'Austria.
Titolo e contributi: Verbale di polizia / Imre Kertesz, Peter Esterhazy ; traduzione di Giorgio Pressburger
Pubblicazione: Bellinzona : Casagrande, copyr. 2007
Descrizione fisica: 66 p. ; 21 cm
EAN: 9788877134721
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Svizzera
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Peschiera Borromeo | MAG 894 KER | 137M-53798 | Su scaffale | Disponibile |
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