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Abstract: Io so che cos'è il tempo, diceva Agostino ma se qualcuno me lo chiede, non glielo so dire. Da allora, le cose non sono cambiate, ma l'uomo comune non se ne preoccupa: ciò che gli preme non è conoscere la natura del tempo, ma poterlo misurare. La nostra civiltà è fondata proprio su un linguaggio comune per la misurazione del tempo, sulla sua disciplina; un mondo che è stato reso possibile dall'invenzione dell'orologio meccanico, paragonabile solo ai caratteri mobili per le conseguenze rivoluzionarie che ha avuto sui valori culturali, rinnovazione tecnologica, l'organizzazione sociale e politica e lo sviluppo della personalità umana. In questo saggio uno storico dell'economia narra la vicenda secolare dell'orologio, analizzando come e perché quest'invenzione così feconda sia nata proprio nell'Europa del Medioevo e raccontando l'evoluzione scientifico-tecnologica e quella economico-produttiva che ha portato dagli orologi a torre del Trecento ai cronometri atomici del Duemila.
Titolo e contributi: L'orologio nella storia : gli strumenti di misurazione del tempo e la nascita del mondo moderno / David S. Landes ; traduzione di Saverio Vertone ; revisione delle appendici tecniche di Daniela Tardini Papeschi
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 2009
Descrizione fisica: XIII, 476 p., [40] p. di tav. : ill. ; 20 cm
EAN: 9788804589327
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Peschiera Borromeo | 681.1 LAN | 137M-57463 | Su scaffale | Disponibile |
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