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Abstract: L'arte occidentale ha sempre cercato di lacerare con un colpo di mano le camicie di forza del corpo imprigionato: ma a nessuno questa insurrezione è riuscita come a Max Ernst nei romanzi-collages che inventò e portò al culmine tra il 1929 e il 1934. Sono immagini accompagnate da rapinose didascalie e ritagliate dalle illustrazioni dei romanzi d'appendice dell'Ottocento e dei primi del Novecento, folte di fanciulle sensuali e innocenti insidiate da tenebrosi allievi di Sade, e di messieurs in abito nero e ghette che nascondono manie vergognose, mentre sullo sfondo freme la città piena di sogni di Baudelaire e ancora lo spettro adesca il passante in pieno giorno. Un allestimento onirico ereditato dai feuilleton, dunque, ma che Ernst, con il suo montaggio fatto di accostamenti misteriosi e tagli oscuri, di esaltazione del caso e di ebbrezza dell'analogia, con il suo cinema al ralenti e il suo fumetto per soli adulti bambini, ha saputo trasformare in vessillo della sommossa perenne del desiderio.
Titolo e contributi: Una settimana di bontà : tre romanzi per immagini / Max Ernst ; a cura di Giuseppe Montesano
Pubblicazione: Milano : Adelphi, copyr. 2007
Descrizione fisica: 497 p. : in gran parte ill. ; 25 cm
EAN: 9788845922015
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Inzago | 741 5 ERNGN | 116M-37561 | Su scaffale | Disponibile |
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