Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Questo libro analizza un importante filone della storia del pensiero europeo: la disputa sulla doppia verità (verità di fede e verità di ragione). L'arco cronologico considerato è molto ampio: quattro secoli, dalle prime formulazioni nell'ambiente dell'Università di Parigi intorno al 1270, fino alle rielaborazioni cinquecentesche e seicentesche che preludono ai libertini e a Bayle. L'autore esamina analiticamente alcuni episodi decisivi o comunque illuminanti di questa vicenda: la disputa tra Sigieri di Brabante e san Tommaso, che dà l'avvio alla discussione; le formulazioni degli occamisti inglesi intorno al 1310; le riprese del tema da parte di Pomponazzi e dell'averroista Antonio Bernardi della Mirandola. In tutti questi casi, tesi fondamentali della fede cristiana (l'immortalità dell'anima, la creazione del mondo, tra le altre) vennero sottoposte a obiezioni secondo ragione, riconosciute implicitamente o esplicitamente insuperabili. Di fronte a tale situazione, fu introdotta la dottrina della doppia verità: si poteva riconoscere l'esistenza di una contraddizione tra fede e ragione e insieme dichiararsene soggettivamente fuori con un atto d'ossequio alla fede.
Titolo e contributi: La doppia verità : conflitti di ragione e fede tra Medioevo e prima modernità / Sergio Landucci
Pubblicazione: Milano : Feltrinelli, 2006
Descrizione fisica: 155 p. ; 23 cm
ISBN: 8807104105
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Peschiera Borromeo | MAG 189 LAN | 137M-49152 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag