Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: In un dialogo con Joseph Hanimann, Salmon riflette su vicende, significato e lascito del Parlamento internazionale degli scrittori, chiusosi nel 2003. Si era costituito a Strasburgo dieci anni prima, su iniziativa dello stesso Salmon, per prestare soccorso agli scrittori minacciati di morte attraverso quella rete solidale di città-rifugio che avrebbe poi ospitato e sostentato più di cento esuli. L'esperienza di un parlamento atipico, luogo di parola per deputati senza mandato, in rappresentanza di un popolo che non c'è, secondo Salmon non andrà perduta, anche se i tempi impongono un netto riorientamento: dall'intellettuale engagé a un'acustica dell'ascolto che fonda del diventare minoritari, una nuova politica della letteratura.
Titolo e contributi: Diventare minoritari : per una nuova politica della letteratura ; seguito da, Un parlamento immaginario? / Christian Salmon e Joseph Hanimann ; conversazione con Salman Rushdie, Wole Soyinka e Russell Banks
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2004
Descrizione fisica: 148 p. ; 20 cm
ISBN: 8833915719
Data:2004
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Gorgonzola | 305.5 SAL | 103M-57506 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag