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Abstract: È hashish... dà fuoco all'immaginazione: così disse il poeta Albert Samain quando lesse le Vite immaginarie, ventitré 'percorsi di vita', brucianti di rapidità, dove incontriamo personaggi illustrissimi, come Empedocle o Paolo Uccello o Petronio, e gli ignoti destini di Katherine, merlettaia nella Parigi del Quattrocento, o del maggiore Stede Bonnet, 'pirata per capriccio', o degli impeccabili assassini Burke e Hare - e tutti circondati dalle folle senza nome di mendicanti, criminali, prostitute, mercanti ed eretici che abitano la storia. È vano, come pure in Borges, tentare di discriminare il vero e l'immaginato in queste superfici splendenti, perché tutto vi è visionario e segretamente unito in una sola catena, a dimostrare le parole di Schwob secondo cui la somiglianza è il linguaggio intellettuale della differenza e la differenza... il linguaggio sensibile della somiglianza.
Titolo e contributi: Vite immaginarie : testo francese a fronte / Marcel Schwob ; introduzione, traduzione e note di Nicola Muschitiello
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 1994
Descrizione fisica: 273 p. ; 18 cm
ISBN: 8817169374
Data:1994
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Francese (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Peschiera Borromeo | 843 SCH | 137M-39337 | Su scaffale | Disponibile |
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