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Abstract: (XII-XV secolo) «- Quant'è bello, piacevole e dolce il tuo narrare! - Al che rispose Shahrazàd: - Questo è ben poco rispetto a quello che vi racconterò la notte prossima, se sarò in vita e se il re mi ci farà restare. Ora, il re si disse in cuor suo: Giuro che non la ucciderò finch non avrò ascoltato il resto del suo racconto.» Dalle Mille e una Notte al Medioevo castigliano e francese, ecco una serie di studi intorno alle immagini femminili del sapere. Dalle fanciulle fragili nel corpo, ma forti nell'animo - come Shahrazàd o come la schiava Teodor, che deve confrontarsi in una disputa con i più grandi sapienti del regno, o la principessa Tarsiana, letterata e musicista, che con la sua arte deliziosa riconduce alla gioia e alla felicità -, alla regina Medea che, rappresentata da Euripide in poi come una terribile maga, qui recupera tratti di grandezza e autorità femminili. Non mancano poi splendidi esempi di scrittura femminili: Maria di Francia, studiata nel gioco di alleanze e saperi femminili dei Lais, e Christine de Pizan, prima scrittrice di professione del Medioevo europeo.
Titolo e contributi: Figure femminili del sapere : XII-XV secolo / Patrizia Caraffi
Pubblicazione: Roma : Carocci, 2003
Descrizione fisica: 138 p. ; 22 cm
ISBN: 8843027328
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Segrate | 809 CAR | 109M-35044 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Donato Milanese - Certosa | LRE 809CAR | 131M-2549 | Su scaffale | Disponibile |
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