Flags of our fathers
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Videoregistrazioni: DVD

Flags of our fathers

Abstract: Storia di amicizia, coraggio, sopravvivenza e sacrificio sullo sfondo della sanguinosa battaglia di Iwo Jima, un'isola sperduta con spiagge scure e cave di zolfo, presidio giapponese durante la II Guerra Mondiale. Il film segue le vicende dei sei soldati americani - cinque Marines e un ufficiale sanitario della Marina - passati alla storia per essere stati immortalati nell'atto di piantare la bandiera Americana sul Monte Suribachi. "C'è una bella congiura di talenti all'origine di 'Flags of Our fFthers': Clint Eastwood regista, Paul Haggis (Oscar per 'Crash') sceneggiatore, co-produttore Steven Spielberg, che sulla seconda guerra mondiale aveva dato già il suo punto di vista in 'Salvate il Soldato Ryan'. (...) La prima parte del film che mette in scena lo sbarco degli americani sull'isola, è caratterizzata da una regia ampia e solenne, ma allo stesso tempo semplice e ad altezza d'uomo: nello stile di un John Ford, del quale certe inquadrature ricordano i documentari di marina girati proprio durante la guerra. Dove Clint si dissocia, implicitamente, dal grande predecessore è invece nell'atteggiamento di fronte alla leggenda. Ne 'L'uomo che uccise Liberty Valance' Ford sostiene che, ove la leggenda sia più bella della realtà, deve prevalere la leggenda. Lui, però, celebrava la nascita di una nazione, mentre Clint sconta il disincanto e l'amarezza di un'epoca che ha imparato a diffidare delle leggende. E non è difficile leggere in controluce l'allusione a Bush, quando spinge sul pedale del patriottismo per mandare gli americani a combattere guerre sbagliate. I soldati di Eastswood non si battono per una bandiera o un'idea astratta, ma per proteggere chi condivide il loro destino di sofferenza e di morte. Tutto interno alla tradizione umanista del cinema americano 'Flags of our fathers' ha il suo punto debole nella tendenza alla ripetitività e si smarrisce, a tratti, nei flashback a catena dislocati su troppi piani temporali. Però, il messaggio resta forte e chiaro." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 10 novembre 2006) "E' il lato più vistoso del film: la propaganda. Quando quella foto finisce su tutti i giornali Usa, il governo piegato dallo sforzo bellico decide di usarla per una colossale campagna a favore dei buoni di guerra. Ed ecco i soldatini rimpatriati e spediti in giro per l'America tra feste, stadi e majorettes a ramazzare quattrini. Soffocando i sensi di colpa per i compagni rimasti a morire laggiù, e la vergogna per un titolo usurpato. Perché 'gli eroi in realtà non esistono'; e perché loro piantarono solo la seconda bandiera, a sostituire la prima, più piccola. Ma la prima foto era meno potente, inoltre quei soldati sono tutti morti. Così il ruolo tocca a loro. Con conseguenze devastanti specie sul soldato pellerossa. Protagonista occulto che prima assaggia il razzismo quotidiano degli americani. Poi, a guerra finita, scende tutti i gradini dell'emarginazione per morire povero e solo. Chissà, forse stringendo su di lui il film sarebbe risultato più emozionante. Così, tra flashback e insistenze, Eastwood appare meno potente del solito. Ma lascia il segno nelle scene di guerra, da non paragonare a 'Salvate il soldato Ryan' (Spielberg co-produce) poiché seguono un principio opposto. Là protagonisti erano pur sempre i soldati. Qui sono le cose, i cannoni, i mitra, o i blindati colpiti dai mortai, a dominare la scena. Gli uomini, già figurativamente, sono dettagli, teste mozzate, corpi travolti dai cingoli o abbandonati nell'immensità dell'Oceano. Prospettiva raggelante quanto, temiamo, esatta." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 10 novembre 2006) "Un film solido, rifinito e a tratti anche spettacolare: eppure non all'altezza delle ultime opere di Clint Eastwood, ormai riconosciuto come uno dei capiscuola di Hollywood. 'Flags of Our Fathers' ('Le bandiere dei nostri padri') sceglie come protagonista la fotografia dei sei soldati che il 23 febbraio del '45 innalzarono la bandiera a stelle e strisce sul monte Suribachi a Iwo Jima. (...) Tralasciando l'aneddotica desunta dall'omonimo romanzo-verità, si nota subito come le fasi spettacolari, ancorché intense, paghino pegno allo Spielberg di 'Salvate il soldato Ryan', come le sequenze delle (vere) testimonianze dei reduci spezzino il ritmo del film e lo rendano spesso farraginoso e come gli attori scontino la mancanza di carisma. Eastwood è ovviamente in grado di giocare sui chiaroscuri psicologici - supportati a dovere dalla fotografia decolorata di Tom Stern -, ma il tema del cosa i padri hanno saputo trasmettere ai figli sembra appartenere solo in parte alla sua cifra poetica. Indeciso tra la mitologia collettiva e le catastrofi personali, il film trova l'empito dell'emozione solo nell'asciuttezza patriottica, negli scorci quotidiani e nei rendiconti del destino 'fuori scena'". (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 11 novembre 2006) Note - FILM D'APERTURA AL 24° TORINO FILM FESTIVAL (2006). - CANDIDATO ALL'OSCAR 2007 PER MIGLIOR MONTAGGIO SONORO (ALAN ROBERT MURRAY E BUB ASMAN) E MISSAGGIO SONORO (JOHN REITZ, DAVE CAMPBELL, GREGG RUDLOFF E WALT MARTIN).


Titolo e contributi: Flags of our fathers [Videoregistrazione] / regia di Clint Eastwood

Pubblicazione: : Warner home video, 2007

Descrizione fisica: 1 DVD (ca. 126 min.)

Data:2007

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Nota:
  • Interpreti: Adam Beach, Jesse Bradford, Ryan Phillippe. USA, 2006

Nomi:

Classi: 791.43 Cinema (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2007
  • Target: adulti, generale

Sono presenti 15 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Agrate Brianza X 791.43 FLA 01M-56863 Su scaffale Disponibile
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Bellusco D 791.43 FLA 04M-29520 Su scaffale Disponibile
Bernareggio DVD FL EAS fla 05M-26187 Su scaffale Disponibile
Burago Molgora MGZ DVD FLA 06M-17767 Su scaffale Disponibile
Cavenago Brianza DVD CLIFLA 09M-28938 Su scaffale Disponibile
Concorezzo DVD FL FLA 10M-56392 Su scaffale Disponibile
Mezzago DVD EASiwo 1 12M-32306 Su scaffale Disponibile
Usmate Velate DVD EAS FLA 264 16M-33661 Su scaffale Disponibile
Vimercate DVD FL EAS FLA 17M-130204 Su scaffale Disponibile
Cornate d'Adda DVD AVV FLA 24M-32820 Su scaffale Disponibile
Grezzago DVD STO FLA 31M-6882 Su scaffale Disponibile
Melzo DVD 22 68 101M-101134 Su scaffale Disponibile
Pessano con Bornago DVD 791 43 FLA 108M-25680 Su scaffale Disponibile
Segrate - San Felice DVD 791*43** FLA 126M-20963 Su scaffale Disponibile
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