Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: I grandi scrittori americani vennero in Europa con atteggiamento reverente verso i sacrari della cultura e della civiltà europee. Tutto diverso è l'atteggiamento dello scanzonato e irrispettoso Mark Twain che, a differenza dei suoi connazionali, non si sogna neanche lontanamente di ricercare le proprie radici in Europa. E' orgoglioso della sua identità americana, è innocente nel senso che non ha i pregiudizi della cultura europea. Quando vede l'Arno dice: Tutto qua? Vuoi mettere l'imponente Mississippi? Twain non è affascinato dalla storia, le antichità gli sembrano anticaglie, spesso sporche e trasandate, e reagisce alla presenza oppressiva della storia con lo scherzo, la beffa, lo scherno dissacrante denso di battute irresistibili.
Titolo e contributi: Gli innocenti all'estero : viaggio in Italia dei nuovi pellegrini / Mark Twain ; introduzione di Attilio Brilli ; traduzione di Simonetta Neri
Pubblicazione: [Milano : Rizzoli], 2001
Descrizione fisica: 195 p. : ill. ; 18 cm
ISBN: 8817126527
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Pioltello | 818.4 TWA | 104M-27114 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag