L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello
0 0
Libri Moderni

Sacks, Oliver <1933-2015>

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Abstract: Medico inglese, trasferitosi negli Stati Uniti, attualmente all'ospedale Mount Carmel di New York, Oliver Sacks ha raccolto molti successi con i suoi libri sui suoi pazienti. Da "Risvegli" del 1973, ora ripubblicato con l'aggiunta di nuovi casi, fino a "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" del 1985, attraverso altri meno noti come "A Leg to Stand On* (Una ragione) e "Migraine" (Emicrania), Sacks ha descritto una eterogenea casistica di effetti di malattie del sistema nervoso ed in particolare del cervello sulle funzioni psichiche e sulla vita quotidiana di decine di donne e uomini da lui curati. In "Risvegli" è esposta una delle più sorprendenti svolte introdotte dai farmaci nella terapia medica. A partire dal 1917 si diffuse una micidiale malattia, nota come "encefalite letargica" o "malattia del sonno", colpendo milioni di persone. La malattia presentava sintomi analoghi a quelli del morbo di Parkinson: i pazienti "passavano le giornate seduti, immobili e silenziosi, totalmente privi di energia, di slancio, iniziativa, motivazioni, appetiti, affetti o desideri, percepivano ciò che accadeva attorno a loro senza un'attenzione attiva, ma anzi con profonda indifferenza. Non ispiravano n‚ provavano vitalità alcuna; erano privi di sostanza come fantasmi e passivi come zombie: von Economo li paragonava a vulcani spenti. Questi malati, in linguaggio neurologico, presentavano disturbi 'negativi' del comportamento, cioè inerzia assoluta. Erano ontologicamente morti, o 'sospesi' o 'addormentati', in attesa di un risveglio che giunse (per la piccola frazione di sopravvissuti) cinquant'anni dopo". Nel 1969 arrivò il farmaco miracoloso, la L-dopa che rivoluzion• la vita dei superstiti dell'encefalite letargica, facendoli uscire da un sonno durato mezzo secolo. "Risvegli" è appunto la storia dei percorsi singolari ed individuali di vari pazienti di Sacks resuscitati a nuova vita dal trattamento con L-dopa. In "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" sono descritti vari casi di pazienti colpiti generalmente da lesioni al cervello e menomati in importanti funzioni psichiche, come nel caso, che dà il titolo al libro, di un musicista che non sapeva più riconoscere gli oggetti e li confondeva tra di loro ("per strada, come il buon Magoo, gli capitava di dare affettuosi colpetti agli idranti e ai parchimetri scambiandoli per teste di bambini; rivolgeva gentilmente la parola ai pomelli dei mobili e si stupiva di non ricevere risposta"). In altre situazioni non si tratta di perdite (non si riconoscono più gli oggetti o le facce, non si ricordano più i fatti della propria vita), ma si verificano eccessi nelle funzioni comportamentali (iperemotività, attività motoria sfrenata, olfatto ipersviluppato, grande capacità di memoria). La casistica di Sacks è varia e potrà arricchirsi di nuove storie, considerata quanto multiforme è la fenomenologia dei disturbi neuropsicologici. In effetti Sacks ha proceduto pubblicando i casi di volta in volta, spesso sulla "New York Review of Books" (dove il 19 novembre scorso è apparso il nuovo affascinante "caso di un pittore cieco per i colori") o sulla "London Review of Books". Non è facile riassumere le storie cliniche di Sacks. Spesso si tratta di poche pagine che illuminano sulla vita di tutti i giorni dei pazienti, ognuno un mondo a sé, colpiti da patologie specifiche e diverse tra loro. Così non veniamo introdotti allo studio della neuropsicologia, alla spiegazione delle alterazioni cerebrali che producono i disturbi psichici di quei pazienti. Si rimane con il ricordo di ciascuno di loro (l'uomo che scambiava la moglie per un cappello, Rose R. rimasta in uno stato di stupore per trent'anni e che si rimette a camminare e parlare grazie alla L-dopa, la signora S. che non riconosceva niente che riguardasse la parte sinistra dello spazio extracorporeo), si perde il riferimento al dato patologico in sé e resta il singolo uomo o la singola donna nel dramma della loro esistenza quotidiana. È una scelta esplicita di Sacks che critica duramente l'impostazione della scienza medica che studia una patologia astratta dall'individuo che l'incarna ("la medicina moderna, in misura sempre maggiore, prescinde dalla nostra esistenza, o col ridurci a repliche identiche che reagiscono a 'stimoli' prefissati in modi altrettanto prefissati, o col considerare le nostre malattie semplicemente come fenomeni 'estranei' e cattivi, senza relazione organica con la personalità malata"). Il richiamo alla persona del malato, alla sua umanità, si traduce in una esposizione del caso che mostra di continuo la viva partecipazione di Sacks, uomo e medico, alle pene e alle gioie dei suoi pazienti. Così lo stile narrativo non è quello, asettico e neutro di un articolo specialistico, ma quello dei romanzi brevi cari al pubblico nordamericano. Le storie di Sacks hanno affascinato il lettore non specializzato in neurologia e psicologia, lasciando indifferente lo specialista. Vi sono state anche critiche da parte degli esperti, come quella ben circostanziata del filosofo di Oxford, Colin McGinn, apparsa sulla "London Review of Books" (23 gennaio 1986). Sacks ricorda l'importanza del caso clinico per la ricerca neuropsicologica in particolare. Attraverso i singoli casi si è rivelata dall'Ottocento ad oggi una ricca fenomenologia neuropsicologica che ha permesso di capire sempre di più l'organizzazione del cervello alla base delle funzioni psichiche umane. E giustamente Sacks ricorda a questo proposito i famosi casi clinici del sovietico Aleksandr R. Lurija, suo diretto ispiratore. Se però consideriamo i casi di Lurija è subito chiaro che l'interesse per loro nasceva non solo dalla esigenza di un rispetto del paziente come essere umano, ma dal problema che l'organizzazione cerebrale si articola in modo differenziato nei vari individui e questa differenziazione emerge tanto più nella patologia. Così il caso clinico deve documentare la varietà della patologia neuropsicologica ai fini del progresso delle conoscenze sul cervello umano, fornendo tutti gli elementi tecnici utili. Invece le storie di Sacks potrebbero essere anche inventate o ritrascritte dalla sua memoria e non aggiungono nuovi elementi alla neuropsicologia attuale (v. "Neuropsicologia" di Elisabetta Ladavas e Carlo Umiltà, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 217, Lit. 20.000). Mentre Lurija ha descritto casi clinici utili alla scienza, che comunque sono pure letterariamente pregevoli, Sacks ha scritto degli affascinanti romanzi scientifici e, certo, questo non è poco.


Titolo e contributi: L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello / Oliver Sacks

21. ed.

Pubblicazione: Adelphi, 2016

Descrizione fisica: 301 p. ; 20 cm

EAN: 9788845916250

Data:2016

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Opera:
Sacks, Oliver <1933-2015>. The man who mistook his wife for a hat Altri titoli (2)
  • L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello
  • The man who mistook his wife for a hat and other clinical tales
Serie: Gli Adelphi ; 190

Nomi: (Editore) (Autore)

Soggetti:

Classi: 616.8909 Disturbi mentali. Casi clinici [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2016
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 21 copie, di cui 12 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Agrate Brianza 616.89 SAC 01M-77192 In prestito
Aicurzio 616.89 SAC 02M-8194 Su scaffale Non disponibile
Arcore 616.89 SAC 03M-80039 In prestito 01/05/2021
Bernareggio 616.89 SAC 05M-35398 In prestito
Caponago 616.89 SAC UOM 07M-21735 In prestito
Lesmo 616.89 SAC 11M-25347 In prestito
Sulbiate 616.89 SAC 15M-18330 In prestito
Usmate Velate 616.89 SAC 16M-38986 In prestito
Cambiago 616.89 S AC 23M-14269 Su scaffale Disponibile
Cornate d'Adda 616*89*** SAC uom 24M-58996 Su scaffale Disponibile
Tribiano 616.8 SAC SAC 143M-4930 In prestito 03/02/2026
Pozzo d'Adda 616.89 SAC uom 32M-4862 Su scaffale Disponibile
Gorgonzola 616.8 SAC 103M-19847 Su scaffale Disponibile
Segrate 616.8909 SAC 109M-80455 In prestito 19/02/2026
Burago Molgora 616*89**SAC 06M-24725 In prestito 06/02/2026
Cassano d'Adda 616.89 SAC 121M-72404 Su scaffale Disponibile
Cerro al Lambro 616 89 SAC 122M-57993 Su scaffale Disponibile
Segrate - San Felice 616.8 SAC 126M-18770 Su scaffale Disponibile
Concorezzo SAC UOM 10M-70816 In prestito 18/03/2026
Vimercate S 616.89 SAC 17M-166902 In prestito 22/04/2026
Pantigliate 616.89 SAC 136M-21210 Su scaffale Disponibile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.