Amabili resti
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Videoregistrazioni: DVD

Amabili resti

Abstract: A Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un'adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale. In una delle prime scene di Amabili resti, quelle in cui racconta i suoi ultimi giorni in vita, Susie riceve per il suo quattordicesimo compleanno una macchina fotografica compatta e venticinque rullini di pellicola 110 che esaurisce nel giro di pochi giorni. Di fronte ai genitori, che le rimproverano di aver sprecato tutte le fotografie disponibili, la giovane adolescente si giustifica dicendo "in questa famiglia, la creatività è vista come un ostacolo". Le stesse parole con le quali potrebbe difendersi Peter Jackson dalle accuse di chi gli rinfaccia di aver perso la sintetica fluidità dei primi film in favore di un cinema espanso nella durata e nella sovrabbondanza di piste narrative. Ma appellarsi al principio di creatività per legittimare il progressivo allontanamento da quell'inventiva artigianale e anarchica con cui un tempo si crogiolava nel trash più arguto (Bad Taste, Splatters) o in raffinate biografie immaginifiche o immaginate (Creature del cielo, Forgotten Silver), non sempre regge. Il signore degli anelli aveva richiesto ben tre film e dieci ore di pellicola, giustificabili nell'approccio filologico alla materia del romanzo tripartito di Tolkien. La sua versione di King Kong conteneva praticamente tre diversi film in un unico corpo (la Grande depressione, l'avventura a Skull Island, l'arrivo della Bestia a New York). Con Amabili resti, Jackson decide di ricostruire linearmente il flusso di coscienza atemporale dell'io narrante del romanzo di Alice Sebold, per poi scomporlo in numerosi percorsi, in soggetti diversi e in una narrazione episodica, frammentata. Ad ognuno dei personaggi spetta una personale scena chiave, un momento di gloria diegetica (la caduta nella depressione e nella paranoia del padre Mark Wahlberg, la fuga spirituale della madre Rachel Weisz, i siparietti comici della nonna degenere Susan Sarandon, la metempsicosi in stile Ghost dei due compagni di scuola), senza tuttavia mai raggiunge un livello di profondità psicologica o emotiva tale da giustificarne la presenza. Questa dispersione della focalizzazione, per di più, toglie spazio alla dimensione interna della protagonista e alla costruzione di un senso che riguarda il percorso collettivo di formazione, l'elaborazione e l'accettazione sia personale che familiare del lutto. Alla sventurata Susie tocca invece attraversare tutti i cliché della cultura new age sull'universo post-mortem, dal paesaggio edenico dai colori ipersaturi fino alle più triviali figurazioni dei desideri e dei simboli psicanalitici, passando per l'abusata versione dream pop di Song to the Siren dei Cocteau Twins. Vittima della serializzazione cinematografica da lui stesso inaugurata, Peter Jackson risveglia attenzione e emozioni solo in presenza di Stanley Tucci, (stra)ordinario psycho killer di provincia dalla frenesia assassina tenuta nascosta sotto ad un parrucchino biondo, due occhi glaciali e una mascella allargata. Nel costruire la presenza del signor Harvey, anche la regia di Jackson trae nuovo istinto e ispirazione, aggiornando Hitchcock ai tempi delle nuove microcamere digitali e regalando gli amabili resti di un film fatto a pezzi, che vive di molte sensazioni ma di scarsa sensibilità.


Titolo e contributi: Amabili resti [Videoregistrazione] = The lovely bones / regia di Peter Jackson

Pubblicazione: : Paramount home entertainment, 2010

Descrizione fisica: 1 DVD (130 min.)

Data:2010

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Nota:
  • Interpreti: Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon. - USA, 2009. - Vietato ai minori di 14 anni

Nomi:

Classi: 791.43 Cinema (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2010
  • Target: adulti, generale

Sono presenti 15 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Agrate Brianza X 791.43 AMA 01M-68636 Su scaffale Disponibile
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Bellusco D 791.43 AMA 04M-26747 Su scaffale Disponibile
Bernareggio DVD FL JAC ama 05M-28274 Su scaffale Disponibile
Burago Molgora DVD AMA 06M-20942 Su scaffale Disponibile
Cavenago Brianza DVD JAC AMA 09M-32052 Su scaffale Disponibile
Concorezzo DVD FL AMA 10M-51627 Su scaffale Disponibile
Mezzago DVD JACama 12M-29149 Su scaffale Disponibile
Cambiago DVD FIL AMA 23M-20891 Su scaffale Disponibile
Trezzano Rosa DVD 791.43 AMA 26M-23676 Su scaffale Disponibile
Vaprio d'Adda DVD FL AMA 28M-29385 Su scaffale Disponibile
Masate DVD 791.43 AMA 30M-15622 Su scaffale Disponibile
Grezzago DVD DRA AMA 31M-9700 Su scaffale Disponibile
San Giuliano Milanese ADV AMA 134M-80873 Su scaffale Disponibile
San Zenone al Lambro ADV AMA 144M-16135 Su scaffale Disponibile
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