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Abstract: Fra il 1929 e il 1935, l'Unione Sovietica fu meta di numerosi pellegrinaggi da parte di giornalisti e scrittori italiani. Molti percorsero in lungo e in largo lo sterminato paese lungo la via dei santuari del primo piano quinquennale, mentre altri si dedicarono a descrivere l'ardore militare degli eredi dei cosacchi, impegnati nella guerra controla Cina. All'origine di tanto interesse, le favorevoli prospettive che il piano quinquennale apriva anche all'industria italiana, e che si sarebbero concretizzate in una serie di accordi commerciali il cui episodio più importante fu senza dubbio la costruzione, da parte della Fiat e della sua consociata Riv, dello stabilimento di cuscinetti a sefere a Mosca: primo esempio assoluto di fornitura chiavi in mano. I sagggio è completato da un'antologia in cui figurano corrispondenze e memorie di autori che vanno da Curzio Malaparte a Corrado Alvaro, da Luigi Barzini a Pietro Maria Bardi, da Italo Balbo a Corrado Tedeschi e Vittorio Beonio Brocchieri. Pier Luigi Bassignana dirige l'Archivio storico dell'AMMA, presso l'Unione industriale di Torino.
Titolo e contributi: Fascisti nel paese dei Soviet / Pier Luigi Bassignana
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Descrizione fisica: 252 p., [8] carte di tav. : fotografie ; 22 cm
ISBN: 8833912493
Data:2000
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Peschiera Borromeo | MAG 338 9 BAS | 137M-22927 | Su scaffale | Disponibile |
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