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Abstract: Violenza ed economia nella formazione degli stati europei: mille anni di trasformazioni politiche, di sfide economiche, di cambiamenti sociali sono osservati e analizzati attraverso un'ottica non convenzionale e in una narrazione avvincente da uno dei più grandi studiosi dei fatti sociali del mondo contemporaneo. Capitale potere coattivo nelle loro combinazioni, nella loro interdipendenza e nel loro timing costituiscono altrettante variabili per la spiegazioni di guerre, relazioni internazionali, formazione di città e di stati. Le domande che Tilly ci pone sono i grandi interrogativi sulle strutture delle società in cui viviamo: come spiegare un modello di formazione degli stati europei approssimativamente concentrico, che vede alla periferia stati di grandi dimensioni ma tenuti assieme da legami deboli, come l'impero ottomano e la Moscovia; una fascia intermedia di stati più piccoli governati con più efficienza e infine un nucleo centrale di città-stato che si unificarono in stati più grandi solo dopo il 1790? Perché il potere politico e commerciale passò col tempo dalle mani delle città-stato e delle città-impero del Mediterraneo ai grandi stati e alle città relativamente sottomesse dell'Atlantico? Perché la guerra si trasformò da lotta tra poteri rivali per l'accaparramento di tributi a prolungate battagli fra eserciti e flotte? Seguendo una strada segnata dalle presenze di Barrington Moore jr., di Stein Rokkan e di Lewis Mumford, Charles Tilly si propone l'ambizioso obbiettivo di spiegare i meccanismi della formazione degli stati europei muovendosi con destrezza nel difficile equilibrio fra possibilità esplicative contrapposte: «Da una parte la liscia parete del caso, dove ogni storia sembra sui generis, un re o una battaglia dopo l'altra; dall'altra i crepacci della teleologia in cui il risultato -la formazione degli stati- sembra spiegare l'intero percorso». Uniforme nelle componenti -concentrazione dei mezzi di coercizione come eserciti, flotte, armi; esercizio del potere e sua efficacia; preparazione della guerra e prelievo delle risorse necessarie; costellazione delle principali classi sociali -l'analisi di Tilly cerca di spiegare non solo il modello del cambiamento, ma anche le differenze tra le forme di stato e il variare del successo delle strategie messe in opera dai governanti fino al momento nel quale il sistema, una volta europeo, ha rivendicato il controllo dell'intera Terra. Ma questo sistema non è sempre esistito e non durerà per sempre. I segni del tramonto di un'epoca della storia universale sono davanti ai nostri occhi. Per questo dobbiamo riflettere sul monito di Tilly: «Distruggete lo stato e creerete il Libano; rafforzatelo e creerete la Corea. Finché altre forme non sostituiranno lo stato nazionale, non vi sono alternative».
Titolo e contributi: L' oro e la spada : capitale, guerre e potere nella formazione degli stati europei : 990-1990 / Charles Tilly
Pubblicazione: Ponte alle Grazie, 1991
Descrizione fisica: 273 p
Serie: Saggi. Storia ;
Data:1991
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Melzo | 320.1 TIL | 101M-45535 | In prestito | 09/03/2026 |
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