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Abstract: Dragan è un bambino. Un bambino rom. Bisogna schedarlo, prendergli le impronte. Come a tutti gli stranieri che invadono il nostro paese e le nostre città. Il razzismo non c'entra. E che bisogna tenerli sotto controllo, rispedirli a casa prima che ci infastidiscano ai semafori, rubino nelle nostre case, stuprino le nostre donne. Perché la nuova parola d'ordine dei nostri politici, da destra a sinistra, è sicurezza. Non c'è quotidiano o telegiornale che non tenga a specificare la nazionalità o l'etnia del criminale di turno - rumeno, albanese, marocchino - quando invece andrebbero ricordate le vittime più recenti dell'immigrazione clandestina e del razzismo strisciante nel nostro paese. Eppure noi italiani, brava gente, qualche decennio fa eravamo proprio come quelli lì, guardati con sospetto, maltrattati, offesi, quando cercavamo lavoro e fortuna all'estero. La storia non ci ha insegnato proprio nulla, sembra dirci Marco Aime, e allora certe cose bisogna ripeterle, e ripeterle ancora, perché la macchia della razza scolori, per poi un giorno sparire per sempre.
Titolo e contributi: La macchia della razza / Marco Aime
Pubblicazione: Ponte alle Grazie, 2009
Descrizione fisica: 87 p. ; 19 cm
EAN: 9788862200691
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Bellusco | 305.800 945 AIM | 04M-24754 | Su scaffale | Disponibile | |
| Gorgonzola | 305.8 AIM | 103M-71661 | Su scaffale | Disponibile | |
| Paullo | 305.8 AIM | 135M-41040 | Su scaffale | Disponibile |
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