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Abstract: Fresco di una disastrosa esperienza in un corso di scrittura alla Baricco, Francesco scrive una mail al vecchio professore d'italiano. Il prof è Massimo Onofri, il critico che insegna all'università. Un uomo in carne e ossa, insomma, come tutto in questo libro: Francesco ci prende gusto e inonda il prof di mail nelle quali vomita tutta la sua vita, la famiglia, l'assurda provincia viterbese, le sedute dall'analista. L'autoritratto d'un giovane all'altezza dei nostri tempi, capace di spremere da un'autobiografia disperata i succhi di una comicità che non fa sconti a nessuno. Una galleria di ritratti esilaranti: il padre infermiere che va a caccia per sentirsi macho; la madre insultata dalla vita e devota di padre Pio; una nonna rimbecillita che tutti sperano tiri le cuoia; una sorella mezza tossica che non ne imbrocca una. Ma l'argomento preferito è il sesso, tra approcci surreali con le donne, impotenza e rassegnati ritorni alla masturbazione. Un libro implacabile, che sembra scritto da un Philip Roth depresso e cattivissimo, un nevrotico che sa di esserlo in un mondo di matti in libertà.
Titolo e contributi: Silenzi vietati / Francesco Ceccamea
Pubblicazione: : Avagliano, 2008
Descrizione fisica: 220 p
Serie: Icorimbi ; 53
ISBN: 9788883092497
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Agrate Brianza | 853.92 CEC | 01M-58872 | Su scaffale | Disponibile |
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