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Abstract: Ora che il mio nome appare sul frontespizio insieme a quello di P. G. Wodehouse, non ho altre ambizioni letterarie. Così disse qualche tempo fa Christopher Hitchens, il noto scrittore e giornalista angloamericano recentemente scomparso, a proposito della sua introduzione a una nuova edizione della Stagione degli amori. Come Evelyn Waugh prima di lui, Hitchens considerava Wodehouse il Maestro e la quintessenza dell'umorismo inglese, ma soprattutto il creatore di un incantevole mondo di fantasia che avrebbe continuato ad affascinare e divertire generazioni. Basta scorrere questa celebre raccolta di racconti del 1930, che vede protagonisti l'imbranato giovin signore Bertie Wooster e il suo fidato e intelligentissimo maggiordomo Jeeves, per dichiararsi d'accordo. Chiunque o qualunque sia la causa dei guai di Bertie, la giovane Bobbie che dà via l'amato terrier della temibile zia Agatha o la furia di un cigno particolarmente stizzoso; un vecchio preside con l'autorevolezza di un vigile urbano o la pericolosa infatuazione dell'amico Tuppy per una cantante lirica grande come l'Albert Hall, il buon Jeeves anche stavolta è pronto a venire in suo soccorso e a risolvere la situazione con una delle sue trovate geniali (pur continuando a deplorare i gusti in fatto di vestiario e arredamento del suo datore di lavoro).
Titolo e contributi: Benissimo, Jeeves / Pelham Grenville Wodehouse
Pubblicazione: Milano : Mursia, copyr. 1990
Descrizione fisica: 267 p. ; 18 cm
ISBN: 8842506966
Data:1990
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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