Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Il regime guidato da Benito Mussolini ha fatto largo uso delle immagini fin dai giorni successivi alla marcia su Roma, sfruttando appieno la loro capacità di coinvolgere, impressionare e cambiare non solo chi le produceva, ma anche e soprattutto chi le guardava. Il progetto di rivoluzione antropologica del fascismo – la creazione di un “uomo nuovo” – è lo sfondo del libro. Vi si ricostruisce un particolare campo di impiego del potere dei media visivi, quello delle mostre temporanee organizzate, negli anni tra le due guerre mondiali, sul territorio nazionale e all’estero. Il volume ne racconta la programmazione e la realizzazione – identificando gli artisti e gli architetti che vi hanno lavorato e decifrando i temi e i miti cui sono state dedicate –, senza tralasciare l’estetica delle sale e dei percorsi espositivi, documentata da un nutrito apparato iconografico. Ne emerge come la sperimentalità di questi allestimenti abbia inaugurato un nuovo modo di comunicare con il pubblico e promosso l’Italia all’avanguardia del design e della scenotecnica europei.
Titolo e contributi: Vedere il fascismo : arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942) / Maddalena Carli
Pubblicazione: Carocci, 2020
Descrizione fisica: 219 p., [24] carte di tav. ill. ; 22 cm
EAN: 9788829004898
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Arcore | 945.091 5 CAR | 03M-83779 | Su scaffale | Disponibile | |
| Peschiera Borromeo | 945.09 CAR | 137M-80317 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag