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Abstract: “Consenso” è diventata la parola chiave per parlare di sessualità. Viene invocata come criterio decisivo, garanzia di chiarezza, strumento capace di separare senza ambiguità il desiderio dall’abuso. Ma è davvero così semplice? Che cosa significa, concretamente, acconsentire? E quali problemi etici rischiano di restare invisibili quando il consenso viene elevato a formula salvifica? Clara Serra mette in discussione l’uso dominante del consenso nel dibattito contemporaneo sulla violenza sessuale, ricostruendone la storia recente tra movimenti sociali e riforme legislative. Con il passaggio dallo slogan «no significa no» al paradigma del «solo sì vuol dire sì» emergono le tensioni e le crepe di un modello che promette trasparenza assoluta, ma che spesso semplifica esperienze complesse, oscura i rapporti di potere e neutralizza il dissenso. Intrecciando filosofia, diritto e critica femminista, Serra formula una domanda radicale e inevitabile: come difendere la libertà sessuale senza confondere il silenzio con l’accordo, ma anche senza ridurre il desiderio all’oggetto di un contratto?
Titolo e contributi: Sì vuol dire sì? : consenso, desiderio e violenza sessuale / Clara Serra ; traduzione di Anastasia Martino
Pubblicazione: Castelvecchi, 2026
Descrizione fisica: 117 p. ; 21 cm
EAN: 9791256141500
Data:2026
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Pioltello | 364 15 SER | 104M-83290 | Su scaffale | Disponibile |
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