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Abstract: Sara ha un divano comodo, molte confortevoli abitudini, due gemelli adolescenti e un matrimonio fallito alle spalle, quando da un giorno all’altro decide di mettersi in gioco. E per lei mettersi in gioco, all’inizio, significa proprio giocare: iscriversi a un’app di appuntamenti e scegliere, tra le varie opzioni del tipo di relazione, “Niente di serio, ma vediamo”. Però quello che scopre – e che ci racconta con la sua voce irresistibile, ironica e ferita – è un garbuglio tutto da districare. Dentro di lei e nel mondo. Il primo è Jacopo, ma poi vengono Rino, Vincenzo, Ricky, Federico, Sergio, David, a bucare la routine di Sara con i loro pregi, difetti, mani, occhi, e una sfilza di messaggini che la sorprendono o la irritano. Sara passa da un incontro all’altro raccontandoci tutto con verve e ironia. Fare sesso con un tipo molto tatuato diventa ad esempio un’esperienza di realtà aumentata, «visto che appena si sdraia su di me le pantere nere e i leoni a fauci spalancate tatuati sul petto iniziano a prendere vita davanti ai miei occhi, dilatandosi a dismisura man mano che si avvicinano e restringendosi fino a sembrare piccoli e mansueti quando si allontanano, e via così, avanti e indietro al ritmo sempre più incalzante delle sue flessioni, fino a crearmi un’illusione psichedelica che per fortuna mi fa distrarre con un’altra storia, fatta di giungle selvagge e teatri delle ombre, animali esotici, tigrotti della Malesia e perle di Labuan. E il tempo vola». Sara dunque gioca. Ma i giochi, si sa, sono tremendamente seri. E la giostra, che lei all’inizio immagina come una tranquilla ruota panoramica, si rivela una montagna russa da cui non riesce più a scendere. Il racconto degli appuntamenti diverte e spiazza sempre, grazie alla scrittura scoppiettante, vorticosa, eppure si percepisce in sottofondo una nota amara, il desiderio di colmare un vuoto indefinito. Tra le righe si snoda un’avventura sussurrata che è tutta interiore e che fa emergere una donna molto contemporanea, viva, piena di contraddizioni. La sua è una storia ancora da decifrare, fatta di desideri e mancanze. Perché in questo romanzo c’è molto, molto di più di quello che appare.
Titolo e contributi: Niente di serio, ma vediamo / Claudia Valeriani
Pubblicazione: Einaudi, 2025
Descrizione fisica: 174 p. ; 22 cm
EAN: 9788806266820
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 10 copie, di cui 3 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Arcore | VAL NIE | 03M-91260 | In prestito | 04/04/2026 | |
| Mezzago | Lit 853 VAL nie | 12M-45654 | Su scaffale | Disponibile | |
| Vimercate | N 853.92 VAL | 17M-195518 | In prestito | 13/02/2026 | |
| Vaprio d'Adda | 853.92 VAL | 28M-44152 | Su scaffale | Disponibile | |
| Pioltello | 853 VAL | 104M-82117 | Su scaffale | Disponibile | |
| Rodano | 853.92 VAL NIN | 107M-26928 | In prestito | ||
| Segrate | 853 92 VAL | 109M-81649 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cassano d'Adda | 853 92 VAL | 121M-88531 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Giuliano Milanese | 853 VAL | 134M-94640 | Su scaffale | Disponibile | |
| Peschiera Borromeo | 853 VAL | 137M-90506 | Su scaffale | Disponibile |
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