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Abstract: Il libro nasce da documenti inediti trafugati dalla Questura di Cremona nel 1946 da alcuni funzionari d polizia che volevano evitarne la distruzione. Il dossier è relativo all'inchiesta sui crimini commessi a Villa Merli - la 'villa triste' di Cremona - nei mesi della Repubblica sociale. Sede dell'Ufficio politico investigativo, l'edificio fu teatro di arresti, detenzioni durissime, torture, condanne a morte vere e simulate. Nella Cremona di Farinacci, vi finirono partigiani, antifascisti, renitenti alla leva, ma anche persone che si erano lasciate scappare una battuta contro il regime o che avevano portato fiori sulla tomba di un 'bandito'. Il dossier raccoglie le testimonianze delle vittime e dei loro parenti, nonché le difese degli aguzzini fascisti: il materiale fu raccolto dalla Questura cremonese poche settimane dopo la fine della guerra. Con l'eccezione di alcune donne assolte per insufficienza di prove, al primo processo tutti gli imputati ebbero pesanti condanne, successivamente ridotte o annullate in virtù dell'amnistia Togliatti, entrata in vigore nel giugno del 1946.
Titolo e contributi: Villa Merli : il dossier ritrovato : «per quanto ch'io soffra nel morire» / Barbara Caffi
Pubblicazione: Fantigrafica, 2017
Descrizione fisica: 199 p. : ill. ; 24 cm
EAN: 9788897962830
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| San Giuliano Milanese | SL REG 945.271 CAF | 134M-93889 | Su scaffale | Disponibile |
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