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Abstract: Germania, anni Sessanta. La guerra è finita ma ha lasciato cicatrici profonde in chi è rimasto a portare il peso della memoria. Edgar è un ragazzo di 12 anni, e di tutto ciò che è accaduto nella sua nazione sa solo il poco che raccontano i suoi genitori, impegnati a riversare le proprie energie nella musica, la loro passione da sempre. Le note di un pianoforte, di un violino e di un violoncello risuonano continuamente nella casa, dove il padre di Edgar, direttore di un carcere minorile, ospita spesso piccoli concerti. La loro è una famiglia borghese in cui vigono l'ordine e il rigore morale, ma a tavola, quando si discute del passato, emerge a volte uno strano silenzio, in cui si annida il tarlo delle colpe rimosse, delle cose non dette. E, a distanza di anni, riuscire a comprendere i propri genitori e riconciliarsi con ciò che è stato è difficile ma, forse, in qualche luogo remoto a metà tra il sogno e il ricordo, non impossibile. Edgar Selge si avventura nei meandri della sua infanzia, nei suoi sogni e nei dubbi di allora, in un romanzo vivido e pieno di sincera commozione che richiede al lettore di specchiarsi nel proprio intimo e, in un percorso necessario quanto doloroso, di addentrarsi tra i relitti della memoria.
Titolo e contributi: Finalmente ci hai trovati / Edgar Selge ; traduzione di Angela Ricci
Pubblicazione: Carbonio, 2024
Descrizione fisica: 265 p. ; 21 cm
EAN: 9791280794178
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Vimercate | N 833.92 SEL | 17M-192671 | Su scaffale | Disponibile |
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