Passi falsi
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Libri Moderni

Blanchot, Maurice <1907-2003>

Passi falsi

Abstract: «Non aver niente da esprimere dev’esser preso nel senso più semplice. Qualunque cosa lo scrittore voglia dire è niente. Il mondo, le cose, il sapere non sono per lui se non dei punti di riferimento attraverso il vuoto. E lui stesso è già ridotto a niente. Il nulla è la sua materia. Respinge le forme attraverso cui questa gli si offre come se fosse qualcosa. Vuole coglierla non in un’allusione, ma nella sua propria verità.»Prima raccolta di saggi di Maurice Blanchot, Passi falsi è uno snodo imprescindibile nello sviluppo del pensiero del critico francese. A fondamento di questo corpo di brevi analisi monografiche è l’indagine, letteraria e filosofica, sull’atto dello scrivere. Blanchot riflette sulla necessità di una transizione dai paradossi dell’angoscia a quelli del linguaggio. Lo fa senza mai disattendere le tensioni affettive che si fissano alle espressioni linguistiche, sottolineando però che il pathos dell’angoscia è, in ultima istanza, grottesco. «Uno scrittore che scrive: “Sono solo”, o come Rimbaud: “Sono veramente d’oltretomba”, può venir giudicato quasi grottesco» dichiara Blanchot, poiché «è grottesco prender coscienza della propria solitudine rivolgendosi a un lettore, e con mezzi che impediscono all’uomo di essere solo». Nell’indagine di Blanchot queste contraddizioni del linguaggio rivelano una carenza, un’assenza costitutiva, una totalità connotata dal segno meno, un vuoto centrale che rappresenta nel contempo l’irraggiungibile luogo d’origine della letteratura.Con Blanchot la linea di demarcazione fra opera critica e opera autoriale, tra critico e scrittore, si dissolve; protagonista assoluto è il linguaggio, esplorato nei saggi sulla poesia e sulla narrazione, sul silenzio e sul simbolismo, sul romanzo e sulla morale, sullo straniero, sull’enigma, sul tempo e sulla possibilità stessa della letteratura in Blake, Balzac, Rimbaud, Gide, Bergson, Rilke, Bataille, Sartre, Camus, Queneau e altri ancora.Frutto di una delle menti più fini della critica novecentesca, Passi falsi ci rammenta che il segreto della letteratura non è stato tradito: la fascinazione continua.


Titolo e contributi: Passi falsi / Maurice Blanchot

Pubblicazione: Garzanti, 1976

Descrizione fisica: 331 p. ; 21 cm. _

Serie: Saggi Blu ;

Data:1976

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Serie: Saggi blu
Nota:
  • Tit. orig.: Faux pas

Nomi: (Autore) (Editore)

Soggetti:

Classi: 840.9007 Letteratura francese. Storia, descrizione, studio critico. 1815-1848 [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 1976
  • Target: adulti, generale

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Pioltello 809 BLA 104M-7854 Su scaffale Disponibile
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