Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Guarda una pianta. La prima cosa che noti? È immobile. A partire da questo errore di distrazione siamo andati avanti per secoli senza accorgerci che avevamo davanti un silenzioso mentore. Stella Saladino, l’autrice del libro, guidata dalla curiosità e dallo studio dedito alla ricerca di nuove chiavi interpretative del reale, ha costruito un ponte metodologico che conduce – le persone individualmente o i team di lavoro – verso una nuova ottica, grazie alla consultazione delle strategie intelligenti utilizzate dalle piante. Questo viaggio ha inizio proprio dall’esperienza personale di Stella, che si trasforma in materia di studio e osservazione scientifica fino a diventare il suo lavoro attuale: portare innovazione nelle organizzazioni, ai manager, alle aziende, agli studenti di design, a chi vuole capovolgere la propria mente e scoprire nuovi modi di pensare e di creare. A Stella piace raccontare di essere stata una pianta, in un certo periodo della sua vita. Le gambe erano a tratti piantate nella terra. Come le radici di un albero. Un senso di immobilità in cui si è “mossa” di giorno in giorno, confrontando continuamente il suo modello cognitivo con quello delle piante che osservava. Stessa apparente immobilità esterna, differente modo di reagire. Lei, come essere umano, limitata nella sua vita da questo scenario, dall’altra parte le piante, invece naturalmente abituate a questo stato. Radicate al suolo, senza possibilità di spostarsi. In quel periodo di immobilità, Stella ha imparato che le piante non sfuggono ai problemi, ma ci affondano le radici. Trovando così nuove soluzioni e idee. Rimanendo ferme. Ma esplorando ed evolvendo silenziosamente. Non scappano, non si spostano verso ambienti più confortevoli. «A seguito di questa esperienza mi sono ritrovata a pensare che forse le migliori idee potrebbero davvero non essere le nostre, potrebbero essere già state inventate dalle piante. Questa sfida l’ho condotta con modestia e reverenza verso questo mondo affascinante, tramite la capacità di deduzione ed estrazione». Quindi ha avuto l’illuminazione: le migliori idee potrebbero davvero non essere le nostre, potrebbero essere già state inventate dalle piante. Così Stella ha portato avanti questa deduzione, agevolata da studi scientifici che l’hanno aiutata a trovare un assunto significativo che fosse trasmissibile anche agli altri, per permettere alle persone di fare un salto quantico tra un mondo e un altro. In questo libro troverai nuove domande e soprattutto nuove modalità di porti domande, grazie a strumenti che ti consentiranno di attuare una consultazione strategica di altri sistemi viventi. A tratti proverai disorientamento, a tratti troverai conferme, trasversalmente lungo tutto il corso del libro vedrai scorrere il motore liquido del dubbio. È proprio a partire da questo strumento di indagine che ti chiediamo di seguire la narrazione che ti condurrà a un determinante cambio di paradigma. Solo se lo vorrai e solo se avrai davvero la capacità di spogliarti del tuo antropocentrismo arrogante, potrai iniziare ad accedere a nuove forme di problem solving, a nuove modalità di change management da poter implementare all’interno della tua organizzazione o della tua vita stessa.
Titolo e contributi: Pensa come una pianta : modelli cognitivi del mondo vegetale per trovare soluzioni e idee innovative / Stella Saladino ; prefazione di Oriana Persico
Pubblicazione: Trèfoglie, 2022
Descrizione fisica: 217 p. ; 21 cm
EAN: 9791280606112
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Ornago | 158*1 SAL | 13M-23253 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag