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Abstract: Apparso nel 1928, il Romancero gitano resta senza dubbio una delle opere fondamentali di Federico Garcia Lorca e quella che ne consacrò definitivamente la fama e la popolarità, al punto che lo stesso poeta, anni più tardi, ancora poteva lamentarsi in una lettera a Jorge Guillén per quell'etichetta di gitanerìa che gli era rimasta appiccicata addosso: I gitani sono un tema. E niente più. Io potevo essere poeta anche di aghi da cucire o di paesaggi idraulici. Inoltre il gitanismo mi dà un'aria di incultura, di mancanza di istruzione e di poeta selvaggio che tu sai bene che non sono. Non voglio essere incasellato. Sento che mi stanno mettendo le catene. Tuttavia, se è vero che quello dei gitani è solo un tema, è anche vero che soltanto un poeta come Lorca poteva sentirlo e penetrarlo fino a trasformarne il facile folklore andaluso in qualcosa di profondo e universale. Come scrive Valerio Nardoni, cui si deve questa nuova traduzione, il Romancero gitano è un 'retablo' cosmico, dove l'unica vera divinità è la pena negra, la traccia dell'eterna sconfitta dell'uomo nella sua lotta col mondo.
Titolo e contributi: Romancero gitano / Federico Garcia Lorca ; edicion y estudio Christian De Paepe ; introduccion y comentarios Esperanza Ortega
17a ed
Pubblicazione: Madrid : Espana Calpe, 1997
Descrizione fisica: 262 p. ; 18 cm
ISBN: 842399581X
Data:1997
Lingua: Spagnolo (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Spagna
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| San Giuliano Milanese | 861**GAR | 134M-90741 | Su scaffale | Disponibile |
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