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Abstract: Le centinaia di riflessioni del più celebre eteronimo dell'autore, Bernardo Soares, raccolte in maniera disordinata e aperta, in una sorta di zibaldone, viene qui pubblicato in un'edizione curata dal lusitanista accademico Piero Ceccucci. Tragico, ironico, profondo e irrequieto, Soares riflette sulla vita, sulla morte e sull'anima, ma anche sulle sue memorie più intime e sullo scorrere del tempo, sui colori e le emozioni che osserva intorno e dentro di sé. Figura tragica e imprescindibile del nostro Novecento, Soares alias Pessoa scrive del proprio dolore con onestà e con una forza comunicativa che, nonostante l'incredibile delicatezza, riesce a tratti violenta e struggente. Soares il fragile, l'acuto, il silenzioso, abita la vita nei suoi toni più grigi, eppure l'ama come un vizio, come una droga, come una passione a cui non ci si può sottrarre, alla ricerca di un equilibrio perduto che, suo malgrado, non troverà.
Titolo e contributi: Livro do desassossego por Bernardo Soares / introducao e nova organizacao de textos de Antonio Quadros
Pubblicazione: Mem Martins : Europa-America
Descrizione fisica: 2 volumi ; 18 cm
Data:1989
Lingua: Portoghese (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Portogallo
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