Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: «Ho la certezza che nella culla il mio primo desiderio è stato di appartenere, e in qualche modo sentivo di non appartenere a nulla e a nessuno», scrive. Non essere di nessun luogo è la sua prima mancanza: e di quel senso di friabilità della base, di non saldo e non calmo venire al mondo e in seguito di sempre difficile, enigmatico abitarlo - di quella sottile vulnerabilità che tallona Clarice e le si spalanca nel pensiero come baratro sempre possibile, contiguo, la scrittura, il sentire sin da molto presto di essere una scrittrice e di volere con tutte le sue fibre diventarlo, è la principale cura. Una medicina, una forma di restituzione. «Scrivendo appartenevo almeno un po' a me stessa», dice. Sia nella fase più errabonda che in quella più stanziale della sua esistenza, la vita creativa è punto fermo, motivo di equilibrio e di allineamento. Un modo - il più consono - di "fare casa".
Titolo e contributi: Cercavo un'immensità : vita di Clarice Lispector / Lisa Ginzburg ; illustrazioni di Pia Valentinis
Pubblicazione: RueBallu, 2022
Descrizione fisica: 91 p. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788895689388
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Melegnano | *NR**GIN CER | 133M-88236 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag