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Abstract: Ci sono tantissimi libri. Ci sono tanti grandi libri. E ci sono poi alcuni libri che vogliono essere un’altra cosa: monumenti, cattedrali letterarie. Testi sacri, se possibile. È il caso di Faust e di Moby Dick, dell’Anello del Nibelungo e dei Cantos, dell’Ulisse e dell’Uomo senza qualità, di Cent’anni di solitudine. Tutti casi singoli, ha sempre sostenuto la storia letteraria: tutte eccezioni, anomalie. Ma forse, a guardarle bene, tutte opere epiche: enciclopediche, polifoniche, aperte, coltissime, stratificate, didascaliche, interminabili… Certo, è un’epica moderna: che non vuol piú rappresentare una patria, ma il mondo intero: quel mondo che l’Europa ha «scoperto», sottomesso e unificato. Impresa di straordinario interesse e che stimolerà via via le grandi tecniche della polifonia e della rêverie, dell’allegoria e del Leitmotiv, dello stream of consciousness, del collage, della complessità. Impresa di straordinaria ambiguità, anche: divisa com’è tra la critica della violenza occidentale e il fascino di un disegno cosí grandioso. Infine impresa di straordinaria difficoltà: perché il nostro mondo è ormai forse troppo grande, e troppo complicato, per star tutto in un libro.
Titolo e contributi: Opere mondo : saggio sulla forma epica dal Faust a Cent'anni di solitudine / Franco Moretti
Pubblicazione: Einaudi, 2022
Descrizione fisica: VII, 243 p. ; 21 cm
EAN: 9788806253905
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Vimercate | S 809 MOR | 17M-183211 | Su scaffale | Disponibile |
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