Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Le fiabe ci accompagnano da sempre. Prima di andare a dormire, durante l'infanzia che pareva non dovesse finire mai, anche quei racconti fantastici si pensava potessero durare in eterno. E allora continuavamo a chiedere al genitore paziente: "E poi? Che succede? Come finisce?". Una volta spenta la luce, quelle fiabe continuavano a esistere, custodivano i nostri sogni e avevano credibilità. Tutto poteva esistere, anzi doveva esistere: fate, gnomi, fiori che parlano, incantesimi dorati, boschi incantati, re e regine di terre magiche. Adesso, da adulti, alle fiabe non crediamo più, ma riconosciamo il loro potere, che è magico tanto quanto i contenuti: il potere di riportarci indietro, di ricondurci in un mondo che, è bello pensare, sia ancora lì. Abbiamo solo perso la strada per arrivarci. E oggi la ritroviamo, grazie a queste piccole e preziose fiabe che, come i sassolini di Pollicino sparsi per la via, ci permettono di ritornare proprio lì, tra le coperte della nostra infanzia, un attimo prima di dormire, e ci fanno chiedere ancora, sognanti: "E poi? Che succede? Come finisce?". In sole 100 parole riscopriamo che c'era una volta, e c'è ancora, il piacere della lettura incantata.
Titolo e contributi: Fiabe in 100 parole / aa. vv.
Pubblicazione: : L'Erudita, 2013
Descrizione fisica: 91 p.
Serie: L'Estroversa
ISBN: 9788867700691
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Arcore | R FIA CEN | 03M-74726 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag