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Abstract: Per Baudelaire fu un eroe della modernità. Stendhal ne fece il protagonista di Lamiel. Dostoevskij si ispirò a lui per costruire il profilo psicologico di Raskol'nikov in "Delitto e castigo". Eppure sono in pochi, oggi, a conoscere la straordinaria figura di Pierre-François Lacenaire, il poeta assassino autore di quest'autobiografia. All'epoca del processo che ne decretò la condanna a morte, quest'uomo catalizzò su di sé l'intera opinione pubblica europea. Dal banco degli imputati difese i suoi crimini come atti legittimi in difesa della giustizia, costruendo quello che Foucault avrebbe definito un nuovo e rivoluzionario modello di criminale "positivo". Arrogante, ironico, smaliziato e beffardo quando si rivolge al lettore, Lacenaire scrisse le sue Memorie in carcere, durante il periodo che precedette la sua esecuzione.
Titolo e contributi: Memorie di un assassino / Pierre-François Lacenaire ; a cura di Alberto Beretta Anguissola
Pubblicazione: Roma : Editori Riuniti, 1994
Descrizione fisica: LIX, 305 p. : ill. ; 22 cm
ISBN: 8835938767
Data:1994
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Rozzano | 843 lac | 150Z-42351 | Su scaffale | Disponibile |
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