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Abstract: Jacques Derrida legge la vastissima opera di Artaud nel segno del superamento della metafisica così come lo intende Heidegger, indicando nello stare sul limite il luogo stesso che, rispetto alla storia della metafisica, non è né dentro né fuori. Leggere Antonin Artaud al di qua di questo desiderio di riappropriazione di sé (di qualsiasi retorica del corpo proprio) e della condanna di tutto ciò che egli identificava come l'improprio che investe, come si sa, la filosofia, la politica, la tecnica e, più in generale, le protesi, i derivati, i supporti, l'artificiale insomma, contro cui si scaglia in Pour enfinir avec le jugement de dieu. (dallo scritto di Alfonso Cariolato)
Titolo e contributi: Antonin Artaud : forsennare il soggettile / Jacques Derrida ; a cura di Alfonso Cariolato
Pubblicazione: Milano : Abscondita, copyr. 2005
Descrizione fisica: 114 p., [23] c. di tav. : ill. ; 23 cm
ISBN: 8884160820
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Rozzano | 741.092 ART | 150Z-83378 | Su scaffale | Disponibile |
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