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Abstract: Com'è possibile conciliare la difesa dei diritti individuali con il bene e la felicità comuni? In questo testo del 1858, diventato un classico del pensiero liberale, John Stuart Mill risponde alla domanda fondamentale per ogni democrazia. Rileggerlo oggi non risparmia sorprese: la ricchezza delle tesi di Mill poco si accorda con lo stereotipo del liberalismo al quale siamo abituati. 1! Una concezione liberale dello Stato non è, secondo il filosofo inglese, una naturale ovvietà priva di rischi. Tra ì pericoli più gravi vi è quello di una dittatura della maggioranza. 11 Corrado Augias rileva tutta la modernità di questa idea, secondocui il dissenso, il conflitto tra diversi punti dì vista sono le garanzie alla base di una società aperta, li Non èsufficiente, quindi, proteggere il singolo dalla tirannia delle istituzioni, bisogna anche cautelare ta collettività dalla tirannia dell'opinione dominante, e dalla conseguente tendenza a imporre il senso comune come modello al quale diventa necessario e doveroso conformarsi. 1 In questo senso le pagine di John Stuart Mill non propongono solamente un modello di Stato al quale la classe politica dovrebbe guardare, ma sono soprattutto una grande e attuale lezione di difesa della libertà che ogni cittadino dovrebbe ascoltare.
Titolo e contributi: Sulla libertà / John Stuart Mill ; introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Mollica
Pubblicazione: Milano : Bompiani, 2000
Descrizione fisica: 374 p. ; 21 cm
ISBN: 8845290727
Data:2000
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Inglese (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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