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Abstract: Con Il libro delle vergini, Gabriele D'Annunzio ci conduce in un mondo sospeso tra innocenza e desiderio, devozione religiosa e inquietudine dei sensi. Le giovani protagoniste di questi racconti attraversano il delicato confine tra l'adolescenza e la vita adulta, spinte da passioni improvvise, sogni proibiti, paure e turbamenti che incrinano la purezza dell'infanzia. Sullo sfondo di un Abruzzo arcaico e luminoso, dominato dalla natura, dalle tradizioni popolari e da una religiosità intensa, D'Annunzio racconta anime fragili e tormentate con una scrittura già ricca di immagini, profumi e suggestioni. Il paesaggio diventa lo specchio dei sentimenti, mentre l'amore, la sensualità e il dolore si intrecciano in storie di grande forza emotiva. Pubblicata nel 1884, questa raccolta rappresenta una delle prime e più affascinanti prove narrative dello scrittore, nella quale sono già riconoscibili i temi e lo stile che renderanno D'Annunzio una delle figure centrali della letteratura italiana tra Ottocento e Novecento. Un'opera intensa e sensuale, capace di raccontare il momento misterioso in cui l'innocenza si apre alla conoscenza della vita.Gabriele D'Annunzio nacque a Pescara nel 1863 e morì a Gardone Riviera nel 1938. Poeta, scrittore, drammaturgo e uomo politico, fu una delle figure più importanti e controverse della cultura italiana tra Ottocento e Novecento. Protagonista del Decadentismo, celebrò nelle sue opere la bellezza, il culto dell'arte, l'individualismo e la ricerca di una vita eccezionale. Tra i suoi libri più celebri figurano Il piacere, L'innocente, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce e le raccolte poetiche delle Laudi. La sua vita spettacolare e le sue imprese politiche contribuirono a trasformarlo in un autentico personaggio pubblico.
Titolo e contributi: Il libro delle vergini
Pubblicazione: Passerino, 30/07/2026
Data:30-07-2026
Con Il libro delle vergini, Gabriele D'Annunzio ci conduce in un mondo sospeso tra innocenza e desiderio, devozione religiosa e inquietudine dei sensi. Le giovani protagoniste di questi racconti attraversano il delicato confine tra l'adolescenza e la vita adulta, spinte da passioni improvvise, sogni proibiti, paure e turbamenti che incrinano la purezza dell'infanzia. Sullo sfondo di un Abruzzo arcaico e luminoso, dominato dalla natura, dalle tradizioni popolari e da una religiosità intensa, D'Annunzio racconta anime fragili e tormentate con una scrittura già ricca di immagini, profumi e suggestioni. Il paesaggio diventa lo specchio dei sentimenti, mentre l'amore, la sensualità e il dolore si intrecciano in storie di grande forza emotiva. Pubblicata nel 1884, questa raccolta rappresenta una delle prime e più affascinanti prove narrative dello scrittore, nella quale sono già riconoscibili i temi e lo stile che renderanno D'Annunzio una delle figure centrali della letteratura italiana tra Ottocento e Novecento. Un'opera intensa e sensuale, capace di raccontare il momento misterioso in cui l'innocenza si apre alla conoscenza della vita.Gabriele D'Annunzio nacque a Pescara nel 1863 e morì a Gardone Riviera nel 1938. Poeta, scrittore, drammaturgo e uomo politico, fu una delle figure più importanti e controverse della cultura italiana tra Ottocento e Novecento. Protagonista del Decadentismo, celebrò nelle sue opere la bellezza, il culto dell'arte, l'individualismo e la ricerca di una vita eccezionale. Tra i suoi libri più celebri figurano Il piacere, L'innocente, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce e le raccolte poetiche delle Laudi. La sua vita spettacolare e le sue imprese politiche contribuirono a trasformarlo in un autentico personaggio pubblico.
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